Pillole di DevOps: un pò di chiarezza su cos’è e cosa non è

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Questo articolo vuole essere una pillola per chi si avvicina al mondo del DevOps: la volontà è di fare un po’ di ordine su cosa sia e su cosa non sia, poiché, ultimamente, si fa molta confusione sulla sua corretta definizione.

Precisiamo subito che DevOps è una metodologia, un modo di pensare e di lavorare, creata da professionisti per professionisti.

Il suo scopo primario è quello di permettere e sviluppare una sana e positiva collaborazione tra lo Sviluppo (dove è incluso anche il QA, il Business) e l’Operation (dove sono inclusi anche i DBA e la Security) per permettere di abbattere i tempi ed i costi della messa in produzione, grazie a tutta una serie di metodologie che consentono un minor numero di cambiamenti, là dove sono più costosi, come ad esempio in ambiente di produzione.

devopsA tal proposito, non è possibile relegare il DevOps ad un ruolo, un tool o solo cultura: è tutto questo è molto di più.

Se guardiamo, infatti, alla nascita del movimento da parte di Patrick Debois ed Andrew Clay Shafer, già nel 2008 si parlava di “Agile Infrastructure” (anche se il termine non ebbe fortuna, ed infatti fu coniato Dev+Ops) il quale di per sé dava le basi per il futuro, dove in effetti il DevOps si basa sui principi Agile e Lean.

Le basi del DevOps sono:

  • Utilizzo delle basi e linee guida della Metodologia Agile, non solo per lo sviluppo ma anche e soprattutto per l’operations;
  • Pensiero olistico del sistema: Il sistema non è soltanto la somma delle sue componenti, ma entrano in gioco anche le sue relazioni e le variabili esterne che lo condizionano, per cui ogni azione ha ripercussioni;
  • Eliminazione dei Silos: se non si eliminano i silos, la comunicazione tra i reparti sarà difficile e questo porterà a costi dovuti alla mancata chiarezza, e disorganizzazione nelle relazioni;
  • Automatizzazione: è necessario automatizzare per aumentare il numero di rilasci in produzione in modo da diminuire il Time to Market, e scaricare le persone da attività ripetitive e poco remuneranti, permettendo invece ai professionisti di dedicarsi ad attività più complesse ed appaganti da un punto di vista professionale.
  • Feed back e relazioni: L’automatizzazione e l’eliminazione dei silos permette di avere feedback più veloci e chiari, grazie a questo sarà possibile prendere decisioni strategiche il più presto possibile è mirate, che consentiranno i cambiamenti necessari a raggiungere l’obbiettivo;

I benefici nel seguire le tecniche di DevOps sono:

  • Un Time to market più veloce e dinamico;
  • Un’organizzazione dinamica e collaborativa;
  • Individuazione dei bug e rilascio delle fix meno complesse è più veloci;
  • Potenziamento dell’infrastruttura e della conoscenza delle best practice che permettono un ritorno di benefici.

 


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